Vi presento Joe Reilly

I miei lettori sanno quanto ami condividere le mie piccole scoperte,

anche quando non riguardano il mondo dei libri.

Ma se vogliamo che i bambini diventino lettori ,

dobbiamo raccontare la vita tutta intera,

 contaminando tra loro  diversi  linguaggi:

 la scrittura, la musica, il cinema

e quant’altro ci venga in aiuto.

Detto questo, vi presento Joe Reilly,

cantante, compositore ed educatore ambientale

di Ann Arbor, città del Michigan.

Egli scrive canzoni, ispirandosi alla natura,

esprimendo il desiderio di

migliorare le relazioni con noi stessi,

gli altri e la terra.

Le sue canzoni sono giocose, intelligenti e coinvolgenti.

Joe ha inciso sette album, di cui due per i bambini:

Children of the earth (2007)

Let’s go outside (2011).

Ama cantare e danzare con loro.

Pensa che la danza permetta di diventare un animale o una pianta,

saltare come una rana o battere le ali come un tacchino!

Il suo animale preferito è la scimmia,

mentre se potesse essere un albero,

sarebbe una quercia.

Egli riconsce la bellezza

e l’ importanza di ogni specie vivente,

il loro legame indissolubile,

e cerca di trasmetterlo ai bambini

con l’immediatezza della sua musica.

Guardate ed ascoltate il video, sono sicura che vi piacerà!.

Per saperne di più potete consultare il sito www.joereilly.org

Un abbraccio, Tata Libro

Un pesce è un pesce

Pepe

“Tata sono un pò preoccupato per Birba.”

Mi confida Pepe, fissando i pesciolini rossi nell’acquario.

“Perchè? Mi sembra in ottima forma.”

Gli dico guardando Birba.

foto-1

“Mentre gioco, a volte, lo sorprendo a guardarmi.”

Abbaia.

“Mmmhhh…non sarà un impressione?”

Cerco di capire cosa vuol dirmi.

“Penso che sia un pò invidioso.”

Mi confida.

“Di cosa?”

Gli domando sbalordita.

“Del fatto che io possa andarmene in giro per casa e lui no.”

Si spiega.

“A combinare guai, vorrai dire.”

Dico sorridendo.

“Magari è stufo di starsene lì,

magari gli piacerebbe fare e vedere

qualcosa di nuovo.”

Pesce

“Ma un pesce è un pesce!”

Esclamo.

“Che vuol dire!”

Replica scontroso..

“Fuori dell’acqua morirebbe.

L’acqua è il suo habitat naturale.

Chiunque si accontenterbbe

piuttosto che rischiare la pelle…o le pinne!”

Osservo.

“Magari lui non sa a cosa va incontro,

saltando fuori dell’acqua.”

Abbaia piano.

“Senti Pepe, stai tranquillo

nessuno è così folle

da sfidare la propria natura.”

Lo rassicuro.”

“Sei proprio ingenua tu!”

Abbaia rassegnato.

“Questa è bella!”

Esclamo.

“Ci vuole tempo per conoscere

le proprie caratteristich e i propri limiti.

E nel frattempo…”

Mugola.

“Smetti di preoccuparti,

se Birba salta fuori,

lo prendiamo al volo e lo ributtiamo in acqua.”

Dico risoluta.

“Proprio come la rana.”

Abbaia Pepe.

foto-2

Mi viene un dubbio.

Guardo sul tavolo per vedere

se c’è ancora

il libro illustrato ch e stavo sfogliando ieri.

pesce_pesce

Un pesce è un pesce

Leo Lionni

Babalibri, 2012

+3 anni

“Pepe!

“Quante volte ti ho detto

che non devi toccare i miei libri,

quando non ci sono…”

Grido rincorrendolo,

ma quattro zampe son più veloci di due!

P.s. Sono un pò preoccupata per Birba

perchè l’acquario non è proprio il suo ambiente naturale…

Ma non ditelo a quel filosofo del mio cane!”

Buona lettura Tata Libro e Pepe.