Pippi e la festa del dopo-natale

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Tristi perché il Natale tanto aspettato

è già un ricordo?

Non disperate perché

Pippi Calzelunghe

ha organizzato

la festa del dopo-Natale

alla quale

tutti i bambini sono invitati”.

Ahimé

l’ ingresso è vietato a tutti gli adulti”

infatti non solo a loro

 “non fa bene mangiare torte e caramelle...”

ma la cosa ben più importante è

che ” diventano tremendamente noiosi“.

Mentre i bambini possono mangiare,

senza problemi

“Caramelle per colazione,

gelato a pranzo e

torta alla panna per cena”.

Venite?

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Ci sono regali per tutti,

omini di panpepato, 

gigantesche decorazioni di zucchero

e le caramelle più buone del mondo.

Inoltre si potrà

andare in slitta senza la slitta,

ascoltare i canti tradizionali di Natale

e ballare intorno ad un albero gigante!

Non conoscete la strada?

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Basta seguire il sentiero

di caramelle rosse,

ma sbrigatevi

o gli altri bambini lo

divoreranno tutto!

Ehi una raccomandazione

non lasciatevi suggestionare dall’odore

delle torte di panna

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questo è solo

un libro!

NZO

Il Natale di Pippi

Astrid Lindgren

Ingrid Nyman

laNuovafrontiera Junior, 2012

+ 4 anni

Buon divertimento Tata Libro

Week end a “Felicittà”!

Pepe

“Questo sarà un week end molto impegnativo.

Sei in forma?”

Chiedo a Pepe seduto sul divano.

“Veramente per questo week end avrei già preso degli impegni…”

Abbaia.

“Ah si?”

Esclamo meravigliata.

“Pensavo di andare a Felicittà.

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Caro Natale

Richard Scarry

Mondadori, 2011

+ 3 anni

Sai, anche lì, sono in corso i preparativi per il Natale.

Ci sono i pompieri che appendono le illuminazioni per le strade…”

Abbaia.

“Ma chi Fumo, Freddo e Fastidio?”

Dico.

“Li conosci anche tu?”

Chiede.

“Certo, mi fanno troppo ridere

con quegli elmetti a forma di spazzola, tegame e colapasta.”

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Rido.

“Per fortuna che ci sono loro!

Donato Sbadato per aiutare Papà Gatto,

che l’ha invitato a pranzo,

ha bruciato il tacchino nel forno…”

Dice scodinzolando.

“Papà Gatto? Ma tu non hai paura dei…”

Provo a chiedere,

ma non mi fa finire la frase.

“Si ma non c’è bisogno che lo gridi ai quattro venti.

E poi Sandrino e la sua famiglia sono troppo simpatici!

Specialmente sua sorella Caterina.”

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Abbaia.

“Comunque ho promesso a Zigo-Zago di aiutarlo.”

Risponde deciso.

“Zigo-Zago?”

Domando incuriosita.

“E’ un verme e guida una mela delle nevi.”

Risponde seccato.

“E cosa dovreste fare tu e il tuo amico Zigo-Zago?”

Chiedo divertita.

“Dobbiamo andare al vivaio di Pollice Verde

a comprare l’albero di Natale

da addobbare

nella piazza di Felicittà.”

Risponde entusiasta.

“Oh no un altro abete verrà tagliato!”

Piagnucolo.

“No Tata stai tranquilla,

Pollice Verde ne pianterà subito un altro,

che diventerà più grande di quello!”

Mi da una leccatina.

“Poi dobbiamo andare a salvare il signor Alceste,

che è caduto nel lago ghiacciato..”

Continua.

“Brrr…”

Ho un brivido di freddo a pensarci.

“E poi dobbiamo aiutare Babbo Natale

che combina un guaio dopo l’altro.

Per fortuna che c’è Zigo-Zago.”

Scodinzola.

“Avrai proprio un bel da fare .”

Osservo.

“Non è finita qui,

dovrò andare anche in ospedale a trovare

Mamma Porcellini

che ha appena partorito un altro maialino.”

Dice.

“Immagino che sarà bello paffutello.”

Scherzo.

“E poi tutti insieme dobbiamo andare a far gli auguri a

zia Clementina,

che è tanto triste

perché passerà il Natale tutta sola!

Pensa che verrà anche il sergente Multa.”

Abbaia.

“Questa poi…

Magari vengo anch’io a Felicittà!”

Dico.

” Si però stai attenta perché potresti perderti per le strade della città.

Un disegno tira l’altro…”

Mi fa notare.

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” Ma tanto c’è Zigo-Zago no?”

Lo prendo un po in giro.

Comunque è meglio che vada con lui,

tanto per controllare che non combini qualche guaio

a Felicittà!”

Buon week end a tutti

Tata Libro e Pepe.

Per un avvento da leggere…

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Tra qualche giorno

nei salotti delle nostre case,

torneranno gli alberi di natale

addobbati nei modi più svariati.

Che ne dite  di dare un tocco di magia

con un bel cesto di libri natalizi,

da leggere durante l’avvento

tutti insieme?

Tenere i libri in salotto,

sotto l’albero di Natale,

a portata di mano,

incoraggia i bambini

a toccarli e sfogliarli.

Inoltre rende più facile per un genitore,

sedersi e leggere insieme a loro,

nei ritagli di tempo.

Per stare insieme,

leggendo,

basta qualche libro illustrato

sul Natale,

da scegliere

in base all’età dei bambini,

tra le diverse tipologie di libri:

 pop-up, tattili, sonori,

con le finestrelle,

per un Natale

tridimensionale,

da accarezzare,

ascoltare,

esplorare e immaginare.

Dopo aver scelto i libri,

per rievocare

l’atmosfera dell’avvento,

potrebbe essere divertente

 incartarli uno per uno,

scriverci sopra il giorno

in cui volete aprirli e leggerli

con i vostri bambini,

nello stesso modo in cui si aprono

le finestrelle dei calendari dell’avvento.

Potrete toccare,

con gli occhi e con il cuore,

la vera magia del natale e della lettura:

la condivisione.

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Alla fine delle feste

potrete riporre i libri

insieme alle decorazioni.

Ogni anno sarà una sorpresa

ritrovare i libri

insieme ai vostri ricordi più belli,

ai quali potrete aggiungerne sempre di nuovi.

Tata Libro Natalizia

Pepe e il “Piccolo Babbo Natale”

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“Pepe!”

Quel birbante sta giocando in mezzo alla neve,

si prenderà un bel raffreddore.

“Pepe, vieni qua!”

“Ma Tata mi devo abituare a queste temperature glaciali.” Abbaia.

“Perché?” Gli domando rabbrividendo.

“Perché dovrò aiutare Babbo Natale a portare i regali ai bambini.” Scodinzola.

” Tu?” Domando perplessa.

“Babbo Natale ha già i suoi aiutanti…mai sentito parlare degli Elfi?”

“Elfi?” Ride.

“Tata ma tu non hai mai sentito parlare del “Piccolo Babbo Natale?”

“Non mi ricordo…” Rispondo pensando.

“Se ti siedi accanto a me, ti racconto la sua storia.” Abbaia eccitato.

ZOM

Le più belle avventure del Piccolo Babbo Natale.

Anu Stohner, Henrike Wilson

Emme edizioni

2012

+ 3 anni.

” Nel villaggio dei Babbi Natale,

viveva un Piccolo Babbo Natale.

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Ogni anno a Natale creava i regali con le sue stesse mani,

costruiva giocattoli, preparava dolcetti, puliva la sua slitta,

ma siccome era piccolino

i grandi Babbi Natale,

non lo portavano mai con loro.

Allora un anno,

la notte di Natale,

avendo scoperto che tutti gli animali della foresta

erano di malumore

perché nessuno portava loro i regali,

ebbe una grandissima idea:

portare un dono a ciascuno di loro!

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Tata,

dovevi vederli,

erano tutti così orgogliosi dei loro regali!

Quando lo venne a sapere il “Grande Babbo Natale

rimase sbalordito

e lo nominò

Babbo Natale degli Animali

“Ma è una storia bellissima!” Esclamo.

“Non è finita.” Scodinzola.

” L’anno successivo portò i regali

anche agli animali della città!” abbaia.

” Il Piccolo Babbo Natale tutto solo?” Domando sgomenta.

” Tutti gli animali della foresta andarono con lui!” Afferma.

“E come trovarono la strada?” Domando.

” Il topolino di campagna aveva dei parenti in città….” Ride sotto i baffi.

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“Ok è una veramente una bella storia,

però non ho ancora capito

perché tu dovrai aiutare Babbo Natale.” Chiedo.

“Se mi fai finire….” Sbuffa.

“L’anno scorso tutti i Babbi Natale

si sono ammalati…” racconta.

“Influenza?” Domando

” No pustole Natalizie ahahah!” Se la ride.

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“…E così il Piccolo Babbo Natale,

insieme a tutti gli animali,

aiutò il Grande Babbo Natale,

a portare i regali

a tutti i bambini.” Abbaia.

“Saranno stati felicissimi !” Esclamo.

“Loro non si sono accorti di nulla!” Abbaia.

“Ognuno nel suo piccolo può dare una mano…o una zampa!” Osservo.

qua la zampa foto giorno

” Che ne pensi se ti faccio

un bel cappello con una sciarpa di lana,

così magari non prendi freddo,

mentre voli con la slitta

intorno al mondo?” Lo accarezzo.

“Grazie Tata, sapevo che mi avresti aiutato!” Scodinzola sereno.

Questo Natale sarà una vera e propria avventura!

Buonanotte Tata Libro, Pepe e il Piccolo Babbo Natale.

Che avventura per Pepe e “Bastoncino”!

Questa mattina

mentre passeggiavo nel parco

con il mio cagnolone,

è successa una cosa incredibile.

Dopo aver annusato,

un po’ qua un po’ la,

Pepe,

ha raccolto un bastoncino,

per giocare con me.

Chi  poteva sospettare però

che quello,

non era un qualsiasi pezzo di legno,

ma era proprio

“Bastoncino”?

Bastoncino

Julia Donaldson, Axel Scheffler

Emme edizione

2012, + 3 anni

Immaginate la faccia di Pepe,

quando

“Bastoncino”

si ė messo a parlare!

Subito

lo ha lanciato in aria

e il piccolo

“Bastoncino”

ė fuggito a gambe levate.

Io e Pepe

sorpresi e incuriositi

lo abbiamo seguito

per vedere cos’altro avrebbe combinato.

Povero “Bastoncino”…..

Prima,

è finito nelle mani

di un gruppo di bambini,

che lo hanno gettato nel fiume,

per giocarci

come fosse un veliero.

Poi nel nido

di un bellissimo cigno bianco,

fino a quando non si è staccato

ed è finito di nuovo in acqua.

Le correnti lo hanno trasportato

sulle rive di una spiaggia,

dove è stato issato,

come un vessillo,

su un bel castello di sabbia.

Il viaggio di

“Bastoncino”

sembrava non finire mai….

Eravamo increduli.

Ma poi è arrivato l’inverno,

e sulla candida neve

“Bastoncino”

 si è addormentato.

Quando finalmente,

stavamo per tirare un respiro di sollievo,

“Bastoncino”

è stato raccolto di nuovo,

per accendere un bel fuoco nel camino,

la notte di Natale.

“Non dovevo lasciarlo andare….”

ha piagnucolato Pepe,

mentre io pensavo a come salvarlo.

All’improvviso è accaduto

un vero miracolo

che ci ha lasciato a bocca aperta.

Dalla cappa del camino,

tutto vestito di rosso,

è apparso,

proprio lui,

Babbo Natale,

che ha salvato

“Bastoncino”

e lo ha riportato a casa,

sano e salvo,

dalla sua famiglia.

“Tutto bene quel che finisce bene!”

Ha esclamato,

tutto contento, il povero Pepe,

ancora eccitato

per l’avventura appena vissuta.

Che sollievo per

“Bastoncino”…

Buona lettura Tata Libro, Pepe e “Bastoncino”…..