…da “Bambini e Basta”…

” Io metto i bambini al centro perché ho bisogno di loro. Ho bisogno di speranza, di futuro. Ho bisogno della loro irresponsabilità affinché dalla libertà di non dover rispondere possa nascere la fantasticheria di un mondo migliore. Ho bisogno che straparlino, che vogliano andare in pigiama sul balcone per vedere Babbo Natale anche se ci toccherà impedirglielo, oppure avvolgerli e avvolgerli nel piumino e aspettare insieme a loro finché il sonno li vincerà. Ho bisogno di avere sott’occhio la loro fragile temerarietà, i terrori e l’audacia, la genialità della loro innocenza. Ho bisogno di rispettare loro per sentirmi degna. Di proteggerli per sentirmi forte. Di guardarli per sentire il bene prezioso della tenerezza. Di guardarli, ancora, e ridere di gusto. Di ascoltarli per imparare a parlare e pensare fuori dagli schemi. Ho bisogno dei bambini che sono persone intere e immature, incompiute e perfette, e cambiano ogni giorno.”

Irene Bernardini  “Bambini e basta, Perché non dobbiamo dimenticare che i grandi siamo noi” Mondadori, strade blu, 2012.