Pepe e il fantasmino Berto!

IMG_0667

“Si dorme questa mattina? Eh! “

Esclamo guardando Pepe, ancora mezzo addormentato.

“Lascia stare Tata,

ho avuto una nottataccia!”

Farfuglia Pepe.

“Ma come? Eri così contento.

Halloween qui, Halloween là!”

Dico sconcertata.

“Il problema è che quando è arrivata

MEZZANOTTE

l’ora di andare a spaventare la gente,

mi sono sentito troppo, troppo piccolo

e ho avuto paura!”

Abbaia con un filo di voce.

“Mi ricordi proprio Berto tu!”

Gli dico, cercando un libro sullo scaffale più in alto.

“E chi è Berto adesso?”

Mi chiede  Pepe, felice di sapere di non essere solo!”

IMG_4733

Berto è un piccolo fantasmino a cui fanno paura

le cose che invece piacciono ai fantasmi più grandi:

i castelli, le foreste, i lupi, i serpenti, i draghi

e perfino i cani!

Gli dico aprendo il libro:

Pronti attenti buh

Pronti, attenti, buh!

Elizabeth Baguley, Lindasy Marion,

Gribaudo, 2012

+ 3 anni

“Simpatico questo fantasma!

Mi racconti la sua storia?

Come ha fatto ha superare le sue paure!

E a spaventare le persone?”

Mi domanda Pepe curioso di sapere.

“Ha cercato una casa accogliente da infestare,

una casa carina, una casetta!

E un piccolo re e una piccola regina

da spaventare ogni notte!”

Esclamo coccolandolo!

“Proprio come un fantasma grande!!!

Raccontami la storia Tata!”

Mi supplica Pepe.

“Si si…ma prima salutiamo i nostri amici!”

Buona lettura Tata Libro, Pepe e …Berto!

Che belle “Le parole degli animali” di Kimiko!

Oggi il postino mi ha recapitato un pacco contenente questo libro:

le parole degli animali

Le parole degli animali

Kimiko

Gribaudo, 2013

+ 3 anni

Mi chiedo chi può avermelo mandato,

anche se un piccolo sospetto ce l’ho.

“Pepe ne sai qualcosa tu?”

Chiedo al mio cagnolone che stasera è un po misterioso.

“No io neanche lo sapevo che Kimiko

aveva fatto un libro per imparare le parole

che descrivono le partii degli animali e i loro colori!”

Abbaia senza guardarmi.

“Mmmmhhh…e come fai a sapere tutte queste cose allora?”

Eh si deve essere stato proprio Pepe a farmelo recapitare.

Forse voleva ricordarmi che lui non ha un NASO come un GATTO

ma un bel TARTUFO come il LUPO!

imageimageimage

Comunque sono proprio contenta di averlo ricevuto!

E’ un bel libro cartonato,

con belle pagine colorate e allegrissime illustrazioni.

“Così mentre imparo mi diverto come un bambino!

Vero Pepe?!”

Grido per farmi sentire.

E poi ho un debole per gli animali illustrati da Kimino.

Se piacciono anche a voi o volete conoscerli

non perdetevi tutti i suoi libricini pop up editi da Babalibri,

adatti ai bambini dai due anni in su.

Sarà divertente leggere insieme

le avventure dei piccoli animali

 che alla fine della giornata

si rifugiano sempre

tra le braccia di mamma e papà.

Proprio come qualcuno di mia conoscenza….

Ecco qualche foto per darvi un idea:

IlPanda

Lorso

LaTopolina

IlCaneIlMaialino

Buona notte Tata Libro e Pepe.

Mettiamo radici!

armadietto 196

“Tata non vedo l’ora di andare

a Roma!”

Abbaia Pepe.

“Eh si Roma è una città bellissima,

Ricca di monumenti,

statue, musei,,,”

Dico sospirando.

“Si, si,  i gloriosi fasti dell’impero romano….”

Dice non troppo convinto.

“Magari durante le nostre passeggiate culturali

potremo fare una piccola deviazione…”

Abbaia piano.

“Dove vorresti andare,

bricconcello?”

Domando sperando che non sia il Bioparco….

“Alla Valle dei Cani!!!”

Abbaia correndo.

“La valle dei Platani,

vorrai dire?”

Lo correggo.

“A Roma la chiamano così!”

Abbaia.

“Ok. Ma lo sai che bisogna camminare

molto per arrivarci?”

Gli domando, sapendo che è un pò pigro.

“Un chilometro?”

Abbaia.

“Esattamente!

Il percorso inizia dalla terrazza sul Pincio,

sopra trinità dei Monti e Piazza di spagna,

e attraversa Villa Borghese.”

Gli spiego.

“Tata è vero che lungo il percorso

c’è una sequoia?”

Domanda curioso.

sequoia_roma_pincio_fratus_2012_a

“Si è in mezzo all’arboreto che circonda la terrazza.”

“E c’è anche un cedro del Libano?”

Domanda ancora.

” Si! E’ sulla piazzetta di viale dell’Orologio.”

Gli rispondo entusiasta.

“La circonferenza del tronco è di 545 cm.”

Aggiungo.

” E poi ci sono anche lecci, pini, magnolie e cipressi.”

Gli dico sognando di camminare con lui lungo

il percorso alberato che conduce alla

Valle dei Cani.

LA-VALLE-DEI-CANI-A-VILLA-BORGHESE

“Tata…dobbiamo andarci presto…

prima che tutti questi alberi vengano tagliati

o si ammalino.”

Abbaia sconsolato Pepe.

“Eh si a Roma c’è un pò la tendenza a tagliare…”

Osservo.

“Ma soprattutto non si fa molto

per segnalare la presenza

di certi alberi monumentali.”

Dico dispiaciuta.

“Questo è un bel guaio!”

Abbaia Pepe.

“Perchè?”

Domando stupita.

“Perchè se i bambini

non li conoscono

non possono amarli

e prendersene cura!”

Aggiunge triste.

“Per fortuna io ho trovato,

sul tuo comodino,

questo libro:

manuale-del-perfetto-cercatore-d-alberi-libro-62541

Manuale del perfetto cercatore d’alberi.

Tiziano Fratus

Kowalski, 2013

“Ecco che si spiega tutto!”

Ma che ne dici se questo lo lasciamo leggere ai genitori

e ai bambini consigliamo dei libri più adatti?”

Gli dico nascondendo il libro!”

Di seguito un elenco di libri sugli alberi,

per conoscerli meglio,

imparare ad amarli

e sentirsi parte della natura,

insomma mettere radici!

“Tata però una volta che siamo a Roma

si fa un salto al Bioparco?”

Esclama Pepe correndo via.

alberi Burnie DavidAlberi. Dal seme alle foreste.

 David Burnie

De Agostini, 2010

+ 8 anni

inventario illustrato

Inventario illustrato degli alberi.

Emmanuelle Tchoukriel

L’ ippocampo, 2012

+ 6 anni

albero gribaudo

Com’è nato il signor Albero

Agostino Traini

Gribaudo,2012

+ 3 anni.

Lalbero babalibri

L’albero

Iela Mari

Babalibri, 2007

+ 4 anni

storia di un alberoStoria di un albero.

 Emilie Vast

Gallucci, 2012

+ 3 anni

albero salani

L’albero

 Shel Silverstein

Salani, 2000

+ 3 anni

lalberoeilbambino

L’albero e il bambino

Emanuela Nava

Piemme, 2009

+ 5 anni.

la-bambina-che-ascoltava-gli-alberi-

La bambina che ascoltava gli alberi

M. Loretta Giraldo, Cristina Pieropan

Edizioni Corsare, 2011

+ 4 anni

raccontare gli alberi

Raccontare gli alberi

Mauro Evangelista, Pia Valentinis

Rizzoli, 2012

+6 anni

Sentite già un senso di pace?

Allora che aspettate ad andare ad abbracciare un albero

insieme ai vostri bambini?

Per saperne di più potete consultare il sito www.homoradix.com

Buona serata Tata Libro e Pepe.

Pepe e la famiglia Caccapuzza.

Pepe

“Oh no!”

Esclama Pepe, indietreggiando un po.

“Cosa c’è ?”

Chiedo allarmata.

“I Caccapuzza son tornati!”

Dice, ringhiando al libro sul tavolo.

caccapuzza

La famiglia Caccapuzza. Arrivano i nonni!

Sara Agostini, Marta Tonin

Gribaudo, 2013

+ 3 anni

“Non fare così,

saranno pure  puzzolenti ma sono così simpatici!”

Cerco di convincerlo aprendo il libro.

“Che schifo!”

Esclama Pepe disgustato.

“Ma che c’è di così speciale,

è così naturale puzzare!”

Rido allegramente pensando a:

Cesarino detto il “Moccioso”,

che ama leccare il moccio del suo nasino,

e a Gilberto, il fratello, detto il “Caccola”,

che ama scavare il nasino con il dito.

“Non voglio guardare!”

Abbaia Pepe,

pensando a Filomena, la  sorella più grande,

che col cerume fa delle palline.

“Tata ti prego, non voglio sentire!”

Abbaia Pepe, tappandosi il naso.

Forse ha paura di annusare

qualche puzzetta silenziosa

più puzzolente di qualsiasi rumorosa.

“Dai Pepe è solo un libro!

Non ti suggestionare.”

Cerco di rassicurarlo

ma è già scappato.

“Pepe dove vai? Non sei curioso di sapere,

cosa combinerà,

questa famiglia così speciale?”

“Meglio darsela a gambe…stanno arrivando i nonni…”

Abbaia Pepe.

“Mi sembrano ben intenzionati,

di scope e sapone profumati,

son tutti armati!”

Gli faccio notare.

“Ci tengo alla pelliccia io…”

Farfuglia Pepe.

” Ma non eri tu il pulitino?”

Gli chiedo?”

“Si…però se lavano anche te?

Se non sento più il tuo odore,

come faccio a riconoscerti?”

Abbaia Pepe.

“Vieni qui sciocchino…”

dico abbracciandolo.

” Giochiamo a Cacca al tesoro!”

Dico,

mostrandogli il gioco che si trova alla fine della storia.

foto

Ovviamente vince il giocatore più caccapuzzoso!

Se volete conoscere meglio la famiglia Caccapuzza,

queste sono le altre storie già pubblicate:

caccapuzza 1

La famiglia Caccapuzza presenta: le filastrocche disgustose.

Sara Agostini, Marta Tonin

Gribaudo, 2010

+ 3 anni

caccapuzza 2

In vacanza dai cugini perfettini. La famiglia Caccapuzza.

Sara Agostini, Marta Tonin

Gribaudo, 2010

+ 3 anni

caccapuzza 3

I Caccapuzza. Storia di una famiglia (ex) straordinaria.

Sara Agostini, Marta Tonin

Gribaudo, 2010

+ 3 anni

Buona lettura e buon divertimento da

Tata Libro, Pepe e i Caccapuzza!

Filastrocche express.

IMG_0344

Oggi vorrei fare il bagnetto a quel monello di

Pepe

ma nonostante lui ami l’acqua

di lavarsi non ne vuole sapere.

Che ne dite se provo con questa filastrocca:

ANIMALI NELL’ACQUA

(Il bagnetto)

” Non mi voglio fare il bagno!”

disse il figlio a mamma ragno.

“E va bene piccoletto,

ti farai solo il bagnetto!”

“L’acqua è buona e non fa niente,

anzi è bella e divertente:

se ti schizzi sulla schiena

tu diventi una balena.

Se ti metti tutto a mollo

è una sciarpa intorno al collo,

se vai sotto con la testa

vedi i pesci fare festa!”

Per lavarsi il grande orecchio

l’elefante ne usa un secchio.”

“Mamma, insieme a quel ragnetto…

voglio farmi anch’io il bagnetto!”

Il libro dove l’ho scovata è:

lavare

Filastrocche da lavare

Massimiliano Maiucchi, Paola Pappacena

Gribaudo, 2012

+ 3 anni

In questo libro ci sono

molte altre filastrocche in rima,

arricchite da coloratissime illustrazioni,

per lavarsi divertendosi!

In questa collana potete trovare anche:

vestireFilastrocche da vestire.

Massimiliano Maiucchi, Paola Pappacena

Gribaudo, 2012

+3 anni

assaggiare

Filastrocche da assaggiare.

Olivia Cauzzo, Paola Pappacena

Gribaudo, 2012

+ 3 anni.

bereFilastrocche da bere.

Olivia Cauzzo, Paola Pappacena

Gribaudo, 2012

+ 3 anni

Pepe!

Sei pronto per il bagnetto?

E’ scappato via…

Magari con i bambini….

funziona!

Fantasia per riciclar

Dopo tutto quel mangiar

quanti piatti da lavar,

se più presto vuoi giocar

questa mamma è da aiutar!

Divertente è asciugar

se è una bolla a insaponar.

E se un guanto ti sorride

tu non puoi che immaginar.

Cosa può diventar

se lo potessi riciclar?

Ma la mamma lo sa già

e ti invita ad iniziar.

Per fortuna che c’è un libro

che ti aiuta a crear:

Gioca e crea. Regali per tutte le occasioni.Con i materiali di recupero.

Caliari Paola, Mazzato Serena

Gribaudo

2012

+ 5anni

In quattro e quattr’otto

ecco fatto:

Occhio e Ditocchio

E se vuoi ancora giocar

qualche idea eccola qua:

Attività Usborne. 1000 cose da fare e creare.

Fiona Watt, Erica Harrison

Usborne

2012,

+ 5 anni

Se di legno

sono i cucchiai

le forchette e i bastoncini,

quante facce

da crear:

Basta un po

di fantasia

e più niente

si butta via!

Buon divertimento Tata Libro