Nella foresta c’e una scuola speciale!

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“Ma Tata è impossibile!”

Abbaia Pepe.

“Cosa?”

Gli domando continuando a guardare la televisione.

“Che un gufetto vada a scuola!”

“E perché?

Tutti hanno il diritto di andare a scuola.”

Rispondo distratta.

” Uffa non mi stai nemmeno a sentire!”

Mugola Pepe.

“Ma certo!”

Ribatto.

“Allora spiegami come può un gufo

che è un uccello notturno

andare a scuola?

Cascherà dal sonno!”

Abbaia divertito guardando un’illustrazione.

scuola foresta

“Ah!

Un’altra scuola stramba!”

Sorrido guardando il piccolo libro

con le tenere e simpatiche immagini:

La scuola della foresta

La scuola della foresta

Simone Frasca

Mondadori, 2013

+ 3 anni

“Allora spiegami come fa una giraffa

a salire su un pulmino?”

Scherzo io.

“O un pipistrello a stare seduto?”

Aggiungo.

“Ma Tata è solo una storia!”

Abbaia Pepe.

“Quindi mi vuoi dire che nella foresta non si va a scuola?”

Domando seria.

“Si, si ma una scuola speciale

dove c’è posto per tutti.

Ognuno con le sue caratteristiche!”

Risponde Pepe tutto serio.

“Non riesco proprio ad immaginarmela!”

Esclamo.

Che ne dite di indagare meglio

su questa scuola così originale?

Buona lettura Tata Libro

Pepe e il “Piccolo Babbo Natale”

armadietto 105

“Pepe!”

Quel birbante sta giocando in mezzo alla neve,

si prenderà un bel raffreddore.

“Pepe, vieni qua!”

“Ma Tata mi devo abituare a queste temperature glaciali.” Abbaia.

“Perché?” Gli domando rabbrividendo.

“Perché dovrò aiutare Babbo Natale a portare i regali ai bambini.” Scodinzola.

” Tu?” Domando perplessa.

“Babbo Natale ha già i suoi aiutanti…mai sentito parlare degli Elfi?”

“Elfi?” Ride.

“Tata ma tu non hai mai sentito parlare del “Piccolo Babbo Natale?”

“Non mi ricordo…” Rispondo pensando.

“Se ti siedi accanto a me, ti racconto la sua storia.” Abbaia eccitato.

ZOM

Le più belle avventure del Piccolo Babbo Natale.

Anu Stohner, Henrike Wilson

Emme edizioni

2012

+ 3 anni.

” Nel villaggio dei Babbi Natale,

viveva un Piccolo Babbo Natale.

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Ogni anno a Natale creava i regali con le sue stesse mani,

costruiva giocattoli, preparava dolcetti, puliva la sua slitta,

ma siccome era piccolino

i grandi Babbi Natale,

non lo portavano mai con loro.

Allora un anno,

la notte di Natale,

avendo scoperto che tutti gli animali della foresta

erano di malumore

perché nessuno portava loro i regali,

ebbe una grandissima idea:

portare un dono a ciascuno di loro!

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Tata,

dovevi vederli,

erano tutti così orgogliosi dei loro regali!

Quando lo venne a sapere il “Grande Babbo Natale

rimase sbalordito

e lo nominò

Babbo Natale degli Animali

“Ma è una storia bellissima!” Esclamo.

“Non è finita.” Scodinzola.

” L’anno successivo portò i regali

anche agli animali della città!” abbaia.

” Il Piccolo Babbo Natale tutto solo?” Domando sgomenta.

” Tutti gli animali della foresta andarono con lui!” Afferma.

“E come trovarono la strada?” Domando.

” Il topolino di campagna aveva dei parenti in città….” Ride sotto i baffi.

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“Ok è una veramente una bella storia,

però non ho ancora capito

perché tu dovrai aiutare Babbo Natale.” Chiedo.

“Se mi fai finire….” Sbuffa.

“L’anno scorso tutti i Babbi Natale

si sono ammalati…” racconta.

“Influenza?” Domando

” No pustole Natalizie ahahah!” Se la ride.

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“…E così il Piccolo Babbo Natale,

insieme a tutti gli animali,

aiutò il Grande Babbo Natale,

a portare i regali

a tutti i bambini.” Abbaia.

“Saranno stati felicissimi !” Esclamo.

“Loro non si sono accorti di nulla!” Abbaia.

“Ognuno nel suo piccolo può dare una mano…o una zampa!” Osservo.

qua la zampa foto giorno

” Che ne pensi se ti faccio

un bel cappello con una sciarpa di lana,

così magari non prendi freddo,

mentre voli con la slitta

intorno al mondo?” Lo accarezzo.

“Grazie Tata, sapevo che mi avresti aiutato!” Scodinzola sereno.

Questo Natale sarà una vera e propria avventura!

Buonanotte Tata Libro, Pepe e il Piccolo Babbo Natale.