Le fiabe di Tata Libro

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Ops… mi sono appena resa conto di aver detto una piccola bugia!

Nella pagina “Chi è Tata Libro?” affermo di non essere uno scrittore

e infatti non lo sono, almeno non per professione.

 Ammetto che scrivere mi piace tantissimo

e diventare scrittrice era e rimane il mio sogno più grande.

Ora mi diletto a scriver poesie e ad inventar storielle,

 specialmente nei miei frequenti viaggi in aereo.

Circa un mese fa ho deciso di pubblicare una storia

che mi piaceva molto su:

  www.tiraccontounafiaba.it ,

un contenitore di più di 1500 fiabe classiche e originali,

anche in formato audio e video.

Nato da un’idea di Manuel Ronzoni e dalla collaborazione di più 500 autori,

il sito offre anche una sezione per condividere le proprie storie con gli altri lettori

ed io ne ho approfittato per dar spazio alla mia creatività.

Risultato?

Non solo la felicità di vedere la mia fiaba “Un giorno con Zeta” pubblicata

www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/1702-giorno-zeta.html

ma anche premiata come migliore fiaba della settimana

e condivisa su www.pianetamamma.it.

L’entusiasmo mi ha convinto a pubblicare altre due fiabe:

“Che fine ha fatto il re?”

www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/filastrocche/1720-che-fine-ha-fatto-il-re.html

e “Il paese dei cani invisibili”

www.tiraccontounafiaba.it/fiabe/varie/1730-paese-cani-invisibili.html.

Se volete potete leggerle cliccando direttamente sui link

ma comunque vi consiglio una visita al sito

www.tiraccontounafiaba.it

di cui esiste anche una versione internazionale

http://www.itellyouastory.com/

Se vi va cimentatevi!

Vi sorprenderete!

Buona lettura Tata Libro

Pepe scopre i “Libri coi buchi”

Pepe

“Tata ti giuro che questa volta non sono stato io!”

Abbaia Pepe, mettendosi sulla difensiva.

“A fare cosa birbante?”

“A fare il buco nel libro.”

Abbaia più forte, indicando:

Guarda c'è un buco

Guarda c’è un buco…

Antonella Abbatiello, Giovanna Mantegazza

La Coccinella, 1998

+ 3 anni

“E chi è stato?”

Domando io.

“Sicuramente il gatto Amleto...”

Abbaia saccente.

“Eppure mi sembra perplesso anche lui!”

Gli faccio notare.

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“Ma non è un buco!

E’ casa mia!”

ribatte pronto il CANE Tobia.

“Chi ha parlato?”

Abbaia Pepe indietreggiando.

“Il libro…”

Lo rassicuro.

” A me comunque sembra proprio un buco.”

Abbaia Pepe infilandoci una zampa.

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“Ma non è un buco!

Che idea balzana!”

risponde il PICCHIO.

“E’ la mia tana!”

Esclama il libro sorprendendoci entrambi.

” E’ proprio un buco!”

Abbaia Pepe guardandoci dentro.

“Si che è un buco”

Spiega il VERMINO.

“Io ci sto comodo

e riempo il pancino!”

Il libro finalmente ci svela l’arcano,

nel libro c’è un buco

con la storia intorno.

Da Leggere, toccare ed esplorare!

“Te l’avevo detto che non ero stato io!”

Abbaia Pepe scodinzolando.

“Non avevo dubbi. Anche perché questo libro è indistruttibile!”

Lo accarezzo.

Se vi è piaciuto, ci sono tantissimi “nuovi libri coi buchi”

creati e pubblicati dall’editore La Coccinella.

Potete cliccare qui

http://www.coccinella.com/catalogo_files/catalogo2013.pdf

Buon divertimanto Tata Libro e Pepe.

Vi presento Joe Reilly

I miei lettori sanno quanto ami condividere le mie piccole scoperte,

anche quando non riguardano il mondo dei libri.

Ma se vogliamo che i bambini diventino lettori ,

dobbiamo raccontare la vita tutta intera,

 contaminando tra loro  diversi  linguaggi:

 la scrittura, la musica, il cinema

e quant’altro ci venga in aiuto.

Detto questo, vi presento Joe Reilly,

cantante, compositore ed educatore ambientale

di Ann Arbor, città del Michigan.

Egli scrive canzoni, ispirandosi alla natura,

esprimendo il desiderio di

migliorare le relazioni con noi stessi,

gli altri e la terra.

Le sue canzoni sono giocose, intelligenti e coinvolgenti.

Joe ha inciso sette album, di cui due per i bambini:

Children of the earth (2007)

Let’s go outside (2011).

Ama cantare e danzare con loro.

Pensa che la danza permetta di diventare un animale o una pianta,

saltare come una rana o battere le ali come un tacchino!

Il suo animale preferito è la scimmia,

mentre se potesse essere un albero,

sarebbe una quercia.

Egli riconsce la bellezza

e l’ importanza di ogni specie vivente,

il loro legame indissolubile,

e cerca di trasmetterlo ai bambini

con l’immediatezza della sua musica.

Guardate ed ascoltate il video, sono sicura che vi piacerà!.

Per saperne di più potete consultare il sito www.joereilly.org

Un abbraccio, Tata Libro

Pepe, la lettura e la condivisione.

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“Tata cosa stai leggendo?”

Mi domanda Pepe, mostrandosi interessato.

“I miserabili”.

Gli rispondo, senza distogliere gli occhi dal libro.

“E’ divertente?”

Incalza.

“Vuoi sapere se mi piace?”

Gli domando.

“No voglio proprio sapere se è divertente”.

Abbaia.

“Non proprio…”

Rispondo.

“Peccato, sennò potevo leggerlo anch’io!”

Esclama!

“Con tutti quei libri che hai ricevuto a Natale,

perché vorresti leggere il mio?”

Domando sbalordita.

“Così ne possiamo parlare….”

Dice con un filo di voce.

“Tra amici

è bello condividere

il proprio entusiasmo!”

Aggiunge.

“Questo è verissimo,

ma non è detto che un libro che piace a me

piaccia anche a te….”

Dico.

“Probabile….”

Riflette.

“In quel caso però ti direi

perché non mi è piaciuto…”

Risponde saccente.

“Quindi ti piacerebbe condividere con me

le tue impressioni?”

Riassumo.

“Semplicemente vorrei poter parlare con qualcuno

di quello che leggo.”

Afferma.

“Ma io ti ascolto sempre”.

Lo accarezzo.

“Ma non possiamo leggere gli stessi libri”.

Gli dico.

“Perché?”

Continua.

“Perché i libri per i grandi sono difficili da capire…”

Cerco un modo per spiegarglielo.

“Tata, magari se lo leggiamo insieme,

tu mi dici cosa non capisci ,

cosa non ti convince,

magari posso provare a spiegarti meglio,

magari con un esempio

magari insieme è più semplice

eppure più divertente!”

Abbaia felice.

“Senti ho un idea,

che ne dici se scegliamo tra i tuoi libri,

uno che possa piacere anche a me?”

Dico entusiasta.

“Però non uno che parla

di fate o principesse..”

Mi avverte.

“Sciocchino,

nessuno ti ha regalato un libro del genere.”

Lo accarezzo.

“Che ne dici di un bel libro sui fantasmi?”

Scodinzola Pepe con un libro tra i denti…..

“Hai paura?”

M’interroga.

“Non te ne approfittare per farmi domande del genere!”

Lo liquido.

Buona domenica Tata Libro e Pepe