Pepe e l’alfabeto dei mostri!

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A come ABOMINEVOLE UOMO DELLE NEVI

B come BABAU

C come CERBERO

D come DRAGO…”

Recita Pepe,

con la coda tra le gambe.

“E come ELEFANTE!”

Intervengo io.

“Ma no E come EXTRATERRESTRI!

Questo non è un alfabeto qualsiasi,

è “L’ALFABETO DEI MOSTRI!”

Abbaia forte.

“Ah! Divertente…”

Esclamo.

“Pauroso vorrai dire?”

Mugola con le orecchie basse.

l'afabeto dei mostri

L’alfabeto dei mostri

Febe Sillani

Emme edizionii, 2013

+ 6 anni

“Ma devo farmi coraggio se voglio diventare un agente ANTIMOSTRI!”

Abbaia valoroso.

ANTIMOSTRI??? 

Ma se hai paura perfino dei gatti!”

Esclamo.

“Solo perché non li conosco bene…

come i mostri…

è per questo che sto imparando l’ ABC

per sapere tutto di loro e sconfiggerli!”

Abbaia coraggioso.

“Mi sembra un ottima idea.

Se ti va, quando hai finito,

che ne dici di disegnare con me qualche mostro

tanto per divertirci un po?”

Gli propongo.

“Mmhhhh…. è che mi trema la zampa……”

Abbaia sottovoce.

“Non preoccuparti queste schede

sono cancellabili e riscrivibili a non finire!”

Gli dico mostrandogli un kit contenente 50 schede

con simpatici mostriciattoli da disegnare:

mostri da disegnare

Mostri da disegnare

Fiona Watt, Figg Non

Usborne, 2010

+ 4 anni

“Ok , ok però adesso devo studiare…”

Sbuffa Pepe.

“Ah si per l’ ACCADEMIA ANTIMOSTRI…”

Sorrido pensando

che ve ne parlerò molto presto.

Buona giornata Tata Libro e Pepe

“Storie a testa in giù” per lettori riluttanti

yoga labrador

“Tata mi racconti una storia a testa in giù?”

Abbaia Pepe.

“Cosa?”

Esclamo preoccupata.

“Le storie di Bernard Friot!”

Scodinzola mostrandomi un libro.

il mio mondo a testa in giu

Il mio mondo a testa in giù

Bernard Friot

Il Castoro, 2008

+ 8

“C’ è più gusto a leggerle da solo, meglio se ad alta voce!”

Gli spiego.

“Ma Tata, non ci riesco.”

Abbaia ridendo.

“Perchè?

Sono corte, hanno ritmo, sono irriverenti

e strampalate come te!”

Dico entusiasta.

” E’ proprio per questo, mi fanno sbellicare dalle risate.”

Abbaia più forte.

Pepe ha proprio ragione, le storie di Bernard Friot

sembrano uscire dalla penna di un bambino:

un misto tra realtà e fantasia.

Se pensate che il mondo raccontato a testa in giù,

attraverso gli occhi dei bambini

sia più divertente e autentico,

non perdetevi:ricette per racconti a testa in giu

Ricette per racconti a testa in giù

Bernard Friot

Il Castoro, 2013

+8

In questo libro ci sono tutti gli ingredienti

per inventare sempre nuove storie.

Bernard Friot premia anche i lettori alle prime armi

regalando nei seguenti libri,

in stampatello minuscolo,

emozioni, sorprese e sorrisi.

amanda e il cioccolato

Amanda e il cioccolato

Bernard Friot

Il Castoro, 2011

+ 6

Amanda la figlia di un celebre cioccolataio.

un giorno decide di non voler più mangiare cioccolato.

una lavagna chiaccherona

Una lavagna chiaccherona

Bernard Friot

Il Castoro, 2011

+6 anni

La storia di una lavagna che parla alla maestra.

E per tutti gli adolescenti

che devono fare i conti con i genitori,

fratelli e sorelle

e con le prime pene d’amore:

la mia famiglia e altri disastri

La mia famiglia e altri disastri. Storie di Luca e Sara.

Bernard Friot

Il Castoro, 2009

+ 9 anni

Racconti di vita quotidiana attraverso i loro occhi.

Ma cosa significa crescere e diventare se stessi?

Bernard Friot lo racconta in questo piccolissimo libro:

un altro me

Un altro me

Bernard Friot

Topipittori, 2010

+11

Adesso però vado dal mio cucciolone

a leggere una storia a testa in giù

e voi che aspettate a convincere i vostri

piccoli lettori riluttanti?

Provare non costa nulla!

Buona lettura Tata Libro

Il primo giorno di scuola è una poesia

labrador

Il primo giorno di scuola

Suona la campanella

scopa scopa la bidella,

viene il bidello ad aprire il portone,

viene il maestro dalla stazione

viene la mamma, o scolaretto,

 a tirarti giù dal letto…

Viene il sole nella stanza:

su, è finita la vacanza.

Metti la penna nell’astuccio,

l’assorbente nel quadernuccio,

fa la punta alla matita

e corri a scrivere la tua vita.

Scrivi bene, senza fretta

ogni giorno una paginetta.

Scrivi parole diritte e chiare:

Amore, lottare, lavorare.

Gianni Rodari

Pronti per la scuola?

Preschool

Se avete convinto i vostri bambini

che andare all’asilo è bello

questo non vuol dire che sarà

FACILE

tirarli fuori dal letto la mattina

e arrivare in tempo a scuola

con il SORRISO sulla bocca.

Niente timore Camilla Millecuori

conosce un GIOCO straordinario

e questo LIBRO lo spiega a tutti.

pronta per la scuola

Pronta per la scuola!

Gursel Zeynep, Ursula Bucher

Lapis, 2006

+ 4 anni.

Ogni mattina Camilla chiede alla mamma che tempo fa:

se c’è il sole si trasforma in un’avventuriera del deserto

se c’è la neve in una pattinatrice di ghiaccio finlandese

se c’è vento diventa “campionessa malese di aquiloni”.

Vi lascio scoprire in cosa altro si può trasformare

questa BAMBINA,

usando la sua fervida IMMAGINAZIONE

che tanti bambini usano

invece

per non andare a scuola!

Buona Lettura Tata Libro

Nella foresta c’e una scuola speciale!

foto

“Ma Tata è impossibile!”

Abbaia Pepe.

“Cosa?”

Gli domando continuando a guardare la televisione.

“Che un gufetto vada a scuola!”

“E perché?

Tutti hanno il diritto di andare a scuola.”

Rispondo distratta.

” Uffa non mi stai nemmeno a sentire!”

Mugola Pepe.

“Ma certo!”

Ribatto.

“Allora spiegami come può un gufo

che è un uccello notturno

andare a scuola?

Cascherà dal sonno!”

Abbaia divertito guardando un’illustrazione.

scuola foresta

“Ah!

Un’altra scuola stramba!”

Sorrido guardando il piccolo libro

con le tenere e simpatiche immagini:

La scuola della foresta

La scuola della foresta

Simone Frasca

Mondadori, 2013

+ 3 anni

“Allora spiegami come fa una giraffa

a salire su un pulmino?”

Scherzo io.

“O un pipistrello a stare seduto?”

Aggiungo.

“Ma Tata è solo una storia!”

Abbaia Pepe.

“Quindi mi vuoi dire che nella foresta non si va a scuola?”

Domando seria.

“Si, si ma una scuola speciale

dove c’è posto per tutti.

Ognuno con le sue caratteristiche!”

Risponde Pepe tutto serio.

“Non riesco proprio ad immaginarmela!”

Esclamo.

Che ne dite di indagare meglio

su questa scuola così originale?

Buona lettura Tata Libro

W la scuola di Leo lupo!

Pepe nel bosco

“Pepe cosa stai aspettando?”

Chiedo al mio cagnolone.

“Aspetto che arrivi la scuola ambulante di Leo lupo!”

Abbaia emozionato.

“La scuola ambulante? Leo lupo?

Ma cosa stai farfugliando?”

Gli domando curiosa.

“Guarda qui!”

Abbaia mostrandomi una coloratissima illustrazione:

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“Ora capisco! Una storia di Giulio coniglio!”

alla scuola di leo lupo

Giulio coniglio alla scuola di Leo Lupo. Con Dvd

Nicoletta Costa

Panini, 2012

+ 4 anni

“Vuoi che te la legga?”

Gli domando.

“Magari stasera,

ora ho altro da fare.”

Abbaia eccitato.

“Per esempio?”

Domando sbalordita.

“Voglio imparare a scrivere il mio nome!”

Abbaia.

“Ahhhh”

Rido.

“Se lo sa fare Giulio coniglio posso farlo anch’io!”

Abbaia serio.

“Ma certo!”

Rispondo seria.

“Però mi raccomando non finirti tutte le frittelle

di Dorothiy!”

Ridacchio sotto i baffi.

“Tata ma di cosa stai parlando?”

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“Delle frittelle che l’assistente di Leo lupo

è solita preparare per fare merenda!

Non dirmi che con il tuo fiuto non avevi annusato nulla?”

Cerco di accarezzarlo ma è già scappato via.

“Dove scappi non volevi imparare a scrivere il tuo nome?”

Grido.

“C’è ancora tempo per la scuola!

Magari stasera mi leggi la storia.”

Abbaia da lontano.

Che birbante.

Buona lettura Tata Libro

Un libro “made in Italy” per i bambini di oggi!

Duccio e il mistero della musica telepatica

Duccio e il mistero della musica telepatica

Paola Reggiani

Feltrinelli Kids, 2013

+ 8 anni

Wow!

Ho appena finito di leggere questo libro

e non vedo l’ora di condividerlo con voi

però prima voglio finire il test della signora Virginia,

sul sito www.ilmisterodellamusicatelepatica.com

per sapere quanto sono romantica.

Scusatemi, Virginia è la vicina di casa di Duccio,

il protagonista della storia: un bambino di undici anni

che ama fare liste,

scattare fotografie,

giocare a pallone,

passare i pomeriggi con il suo amico Vittorio,

pensare a Lee, la sua compagna cinese,

Ops! Ho appena compilato una

LISTA DELLE COSE CHE AMA FARE DUCCIO

dopo aver letto il libro ne sarete contagiati…

La storia inizia quando i suoi genitori decidono di separarsi

e Duccio affida ad un quaderno le sue emozioni:

Dentro ho una specie di buco che fa male.

Un buco è vuoto e non dovrebbe far male, però è così.

Mi sento sottosopra.

Per fortuna c’è Beatrice, una bambina, un po matta

che ha un dono speciale:

sa leggere nella mente e comunicare con il pensiero.

Beatrice è telepatica e ama la musica.

Sebbene abiti in un’altra città e non conosca Duccio

riesce a sentire il suo dolore

e a confortarlo attraverso la musica che sceglie di fargli ascoltare.

Duccio si ritrova così a sentire nelle orecchie

una melodia diversa a secondo delle occasioni,

senza capire da dove venga.

Riuscirà a risolvere il mistero

a suon di musica grazie

ad un amico che non pensa che sia un  folle,

una vicina che da ex rompiballe diventa un genio,

una compagna cinese che ride senza fare troppo rumore,

due genitori che gli vogliono bene più di prima,

una bambina che sa che la musica

Con sette note,

sempre le stesse, sempre quelle,

riesce a raccontare milioni di storie diverse.

E soprattutto grazie ad “Angerona”

il quaderno di Duccio

che, silenziosamente, ha il potere di fare chiarezza

e dare un senso a ciò che sembra ingarbugliato.

Cavolo ho fatto di nuovo una lista!

Però adesso devo proprio finire il test

e scrivere al mio personaggio preferito.

Eh si perché l’avventura prosegue on line!

Che aspettate a cliccare sul sito?

P.s. vi consiglio di non ascoltare le musiche di Beatrice vi potrebbero piacere!

N.b. Nel libro ci sono anche delle dritte per cavarsela con i bulli.

farsi fotografare con un dente rotto

e salvare il pesce Blob dall’estinzione!

Buona lettura Tata Libro

Tutti a scuola…con gatto Sandrino!

Pepe

“Tata quest’anno posso andare a scuola con Sandrino?”

Abbaia Pepe.

“Con chi?”

“Con gatto Sandrino!”

Abbaia mostrandomi il libro:

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Tutti a scuola!

Richard Scarry

Mondadori, 2007

+ 3 anni

“Non lo so…”

Gli rispondo.

“Mi piacerebbe tanto!”

Abbaia scodinzolando

“Non mi dovrai accompagnare!”

Abbaia per convincermi.

“Sandrino prende lo Scuolabus, sembra divertente!”

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“Ma lo sai che a scuola bisogna studiare?”

Gli dico per dissuaderlo

“Si lo so, lo so,

ma si può anche dipingere

 e poi c’è sempre la ricreazione!”

Abbaia lanciando una palla.

“E’ proprio quella che mi preoccupa,

chissà che cosa siete capaci di combinare

tu e quel gatto!”

Dico scuotendo la testa.

“Ma Tata c’è la maestra Dolcina a controllarci!”

Abbaia eccitato.

“E poi non voglio perdermi

il racconto di Sandrino

sulle vacanze nella fattoria dello zio.”

Abbaia mostrandomi una foto:

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“Se è per questo te la leggo subito io,

poi magari più tardi cominciamo ad esercitarsi

con l’alfabeto e le tabelline…”

Gli propongo.

“Tata che ne dici se ora mi leggi la storia

e a scuola ci vado il prossimo anno?”

Abbaia Pepe sedendosi accanto a me,

incantato da tutte quelle illustrazioni.

E voi che aspettate

Gatto Sandrino e i suoi amici

non vedono l’ora di condividere con voi le loro avventure!

Buona lettura Tata Libro

“Un’amica di penna” per Pepe

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“Tata mi aiuti a scrivere una lettera?”

Abbaia Pepe con un foglio di carta tra i denti.

“Una lettera? E chi sarebbe il destinatario?”

“Bambino” sarai tu!

Esclama mostrandomi una foto

pubblicata sul nostro giornalino preferito.

foto (3)

foto (2)

“E chi è questa bella cagnolina?”

Gli chiedo sorridendo.

“E’ Dori…vorrei sapere il suo indirizzo…vorrei diventare un suo amico di penna…”

Abbaia timido.

Amico di penna?”

Dico sbalordita.

Non potresti chiedergli semplicemente l’amicizia su facebook

o scrivergli una e-mail come fanno tutti?”

Gli consiglio.

“Ma Tata….è così impersonale…”

Abbaia piano.

“Io vorrei poter scegliere una bella carta da lettera, magari profumata…”

Abbaia Pepe con lo sguardo sognante.

“E magari vorresti anche il pennino con l’inchiostro?”

Lo prendo un po in giro.

“Tata…potrei esercitarmi con l’italiano e condividere con lei le mie passioni,

i miei pensieri…proprio come Eugenia e Chariza .”

Abbaia per convincermi.

“Chi?”

Dico quasi cadendo dalla sedia.

Sono amici di penna, Lei vive in Italia, lui in Africa, nello Zimbabwe.

Si raccontano di tutto.

Sono i protagonisti di:

cover

Coccodrilli a colazione

Emanuela Nava, Roberto Luciani

Giunti, 2009.

+ 8 anni

“Se la metti così  mi sembra una buona idea,

anch’io da piccola avevo un’amico di penna.

Che emozione ricevere le sue lettere,

aprirle e  leggerle d’un fiato,

era un momento tutto mio.

Era bello sapere che un bambino  in un’altra città

 si prendeva un po di tempo per raccontarmi di se,

delle sue emozioni, insomma per confidarsi con me!”

Gli dico persa nei ricordi.

“Dai, dai vediamo se riusciamo ad avere l’indirizzo di Dori,

non vedo l’ora di leggere le sue lettere!”

Gli dico entusiasta.

“Ma Tata, Dori sarà la mia amica di penna!”

Abbaia eccitato!

Se pensate che sia utile e divertente, per i vostri bambini,

avere un amico di penna,

non vi resta che aiutarlo a cercare qualcuno della sua età,

magari con le sue stesse passioni.

Nel sito del Coordinamento Informagiovani del Piemonte

ho trovato un post sul tema con molti riferimenti utili.

lo condivido volentieri con voi:

http://bancadati.informagiovanipiemonte.it/schede-orientative/schede/1662/scambi-di-corrispondenza

Buonanotte a tutti e non perdetevi la prossima avventura di Pepe.

Bentornati!

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Bentornati!

Siete un po spaesati?

Non siete i soli!

A me già manca poter stare tutto il giorno all’aria aperta.

E a voi? La vostra casa non vi sembra più piccola del solito?

Tornare alla vita di tutti i giorni non è semplice

specialmente per i bambini.

La  soluzione è cercare di ripartire lentamente,

restando con la testa in vacanza

e introducendo qualche piccolo cambiamento nella vita quotidiana.

Questo libro, da leggere insieme ai vostri ragazzi,

 potrà essere utile allo scopo:

cop

in viaggio

Gaia De Pascale, Giorgia Previdoli

Feltrinelli Kids, 2013

+11 anni

Nella seconda parte le autrici danno preziosi consigli su come

conservare i ricordi raccolti durante il viaggio,

sistemare le foto,

costruire souvenir da regalare agli amici e

organizzare giochi con i compagni di viaggio

per rivivere le emozioni appena vissute.

Inoltre è simpatica la proposta di giocare a fare i turisti

nel posto in cui si vive,

guardando con occhi nuovi la città,

per spezzare la routine quotidiana e

 arrivare allenati alla prossima metà!

Quando sarete pronti per ripartire

mi trovate qui,

felice di poter condividere con voi le mie piccole scoperte!

Bentornati a casa! Tata Libro

P.s. dimenticavo di dirvi che Pepe ha tante sorprese in serbo per voi….