Che belle “Le parole degli animali” di Kimiko!

Oggi il postino mi ha recapitato un pacco contenente questo libro:

le parole degli animali

Le parole degli animali

Kimiko

Gribaudo, 2013

+ 3 anni

Mi chiedo chi può avermelo mandato,

anche se un piccolo sospetto ce l’ho.

“Pepe ne sai qualcosa tu?”

Chiedo al mio cagnolone che stasera è un po misterioso.

“No io neanche lo sapevo che Kimiko

aveva fatto un libro per imparare le parole

che descrivono le partii degli animali e i loro colori!”

Abbaia senza guardarmi.

“Mmmmhhh…e come fai a sapere tutte queste cose allora?”

Eh si deve essere stato proprio Pepe a farmelo recapitare.

Forse voleva ricordarmi che lui non ha un NASO come un GATTO

ma un bel TARTUFO come il LUPO!

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Comunque sono proprio contenta di averlo ricevuto!

E’ un bel libro cartonato,

con belle pagine colorate e allegrissime illustrazioni.

“Così mentre imparo mi diverto come un bambino!

Vero Pepe?!”

Grido per farmi sentire.

E poi ho un debole per gli animali illustrati da Kimino.

Se piacciono anche a voi o volete conoscerli

non perdetevi tutti i suoi libricini pop up editi da Babalibri,

adatti ai bambini dai due anni in su.

Sarà divertente leggere insieme

le avventure dei piccoli animali

 che alla fine della giornata

si rifugiano sempre

tra le braccia di mamma e papà.

Proprio come qualcuno di mia conoscenza….

Ecco qualche foto per darvi un idea:

IlPanda

Lorso

LaTopolina

IlCaneIlMaialino

Buona notte Tata Libro e Pepe.

Disegni anti…brividi…

Pepe

“Cosa stai combinando?”

Domando a Pepe che pasticcia con un pennarello.

“Mi sto allenando…”

Abbaia.

“Si eh …per cosa?”

Domando sbirciando.

“Ah si… la scuola per diventare Agente ANTIMOSTRI“.

Osservo sorridendo.

“Fammi un po vedere cosa stai disegnando.”

Dico osservando una scheda:

foto

“Un vampiro da completare! Che paura!”

Dico accarezzandolo.

“Ma Tata è solo un disegno! E poi non hai visto questo.”

Mi dice, mostrandomi un’altra scheda,

con un disegno ancora più mostruoso da completare:

foto-1

“Ma stai diventando veramente un cane coraggiosissimo!”

Esclamo notando i suoi progressi.

“Quasi quasi neanche io ho più paura dei lupi mannari!”

Grido mostrandogli una nuova scheda da disegnare:

foto-2

“Pepe dove scappi? Vieni quà!

Non erano solo disegni?!”

Cerco di incoraggiarlo ma evidentemente deve ancora allenarsi un pò!

Se volete completarlo voi, basta cercare in libreria:

(Immagine JPEG, 364x504 pixel)

Brividi da disegnare

Lucy Bowman, Non Figg

Usborne, 2013

+ 4 anni

Un set di 50 schede con soggetti paurosi da disegnare!

Buon divertimento!

Io vado a cercare Pepe!

Buona domenica Tata Libro e Pepe

Aspettando Halloween….

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In attesa della notte più paurosa dell’anno che ne dite di preparare l’atmosfera?

Potete usare il momento della Buonanotte

e sostituire le tradizionali fiabe con qualcosa di più eccitante,

come per esempio:

storie di streghe, lupi e dragolupi

Storie di streghe, lupi e dragolupi

adattamento di Antonella Ossorio

Einaudi Ragazzi, 2011

+5 anni

Questi racconti brulicano di streghe, mostri, draghi e orchi

conservando  l’atmosfera incantata delle fiabe.

Se nonostante questo,

qualche strega minaccia di turbare il sonno del vostro bambino,

potete recitare tutti insieme la formula anti-strega

come nella fiaba scritta da Evelyne Reberg,

Che noioso quel Coco!”:

ZIBIDI’ FRULLON MULA’

BRUTTA STREGA VIA DI QUA’!

STAI LONTANA, STAI TRANQUILLA

O TI MUTO IN UN’ANGUILLA!”

Con Melania, la protagonista della storia ha funzionato!

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Vi siete incantati a guardare le illustrazioni di Tony Ross

che arricchiscono la storia?

Non posso che capirvi sono così suggestive!

Buona lettura Tata libro

Pepe e l’alfabeto dei mostri!

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A come ABOMINEVOLE UOMO DELLE NEVI

B come BABAU

C come CERBERO

D come DRAGO…”

Recita Pepe,

con la coda tra le gambe.

“E come ELEFANTE!”

Intervengo io.

“Ma no E come EXTRATERRESTRI!

Questo non è un alfabeto qualsiasi,

è “L’ALFABETO DEI MOSTRI!”

Abbaia forte.

“Ah! Divertente…”

Esclamo.

“Pauroso vorrai dire?”

Mugola con le orecchie basse.

l'afabeto dei mostri

L’alfabeto dei mostri

Febe Sillani

Emme edizionii, 2013

+ 6 anni

“Ma devo farmi coraggio se voglio diventare un agente ANTIMOSTRI!”

Abbaia valoroso.

ANTIMOSTRI??? 

Ma se hai paura perfino dei gatti!”

Esclamo.

“Solo perché non li conosco bene…

come i mostri…

è per questo che sto imparando l’ ABC

per sapere tutto di loro e sconfiggerli!”

Abbaia coraggioso.

“Mi sembra un ottima idea.

Se ti va, quando hai finito,

che ne dici di disegnare con me qualche mostro

tanto per divertirci un po?”

Gli propongo.

“Mmhhhh…. è che mi trema la zampa……”

Abbaia sottovoce.

“Non preoccuparti queste schede

sono cancellabili e riscrivibili a non finire!”

Gli dico mostrandogli un kit contenente 50 schede

con simpatici mostriciattoli da disegnare:

mostri da disegnare

Mostri da disegnare

Fiona Watt, Figg Non

Usborne, 2010

+ 4 anni

“Ok , ok però adesso devo studiare…”

Sbuffa Pepe.

“Ah si per l’ ACCADEMIA ANTIMOSTRI…”

Sorrido pensando

che ve ne parlerò molto presto.

Buona giornata Tata Libro e Pepe

“Storie a testa in giù” per lettori riluttanti

yoga labrador

“Tata mi racconti una storia a testa in giù?”

Abbaia Pepe.

“Cosa?”

Esclamo preoccupata.

“Le storie di Bernard Friot!”

Scodinzola mostrandomi un libro.

il mio mondo a testa in giu

Il mio mondo a testa in giù

Bernard Friot

Il Castoro, 2008

+ 8

“C’ è più gusto a leggerle da solo, meglio se ad alta voce!”

Gli spiego.

“Ma Tata, non ci riesco.”

Abbaia ridendo.

“Perchè?

Sono corte, hanno ritmo, sono irriverenti

e strampalate come te!”

Dico entusiasta.

” E’ proprio per questo, mi fanno sbellicare dalle risate.”

Abbaia più forte.

Pepe ha proprio ragione, le storie di Bernard Friot

sembrano uscire dalla penna di un bambino:

un misto tra realtà e fantasia.

Se pensate che il mondo raccontato a testa in giù,

attraverso gli occhi dei bambini

sia più divertente e autentico,

non perdetevi:ricette per racconti a testa in giu

Ricette per racconti a testa in giù

Bernard Friot

Il Castoro, 2013

+8

In questo libro ci sono tutti gli ingredienti

per inventare sempre nuove storie.

Bernard Friot premia anche i lettori alle prime armi

regalando nei seguenti libri,

in stampatello minuscolo,

emozioni, sorprese e sorrisi.

amanda e il cioccolato

Amanda e il cioccolato

Bernard Friot

Il Castoro, 2011

+ 6

Amanda la figlia di un celebre cioccolataio.

un giorno decide di non voler più mangiare cioccolato.

una lavagna chiaccherona

Una lavagna chiaccherona

Bernard Friot

Il Castoro, 2011

+6 anni

La storia di una lavagna che parla alla maestra.

E per tutti gli adolescenti

che devono fare i conti con i genitori,

fratelli e sorelle

e con le prime pene d’amore:

la mia famiglia e altri disastri

La mia famiglia e altri disastri. Storie di Luca e Sara.

Bernard Friot

Il Castoro, 2009

+ 9 anni

Racconti di vita quotidiana attraverso i loro occhi.

Ma cosa significa crescere e diventare se stessi?

Bernard Friot lo racconta in questo piccolissimo libro:

un altro me

Un altro me

Bernard Friot

Topipittori, 2010

+11

Adesso però vado dal mio cucciolone

a leggere una storia a testa in giù

e voi che aspettate a convincere i vostri

piccoli lettori riluttanti?

Provare non costa nulla!

Buona lettura Tata Libro

Pronti per la scuola?

Preschool

Se avete convinto i vostri bambini

che andare all’asilo è bello

questo non vuol dire che sarà

FACILE

tirarli fuori dal letto la mattina

e arrivare in tempo a scuola

con il SORRISO sulla bocca.

Niente timore Camilla Millecuori

conosce un GIOCO straordinario

e questo LIBRO lo spiega a tutti.

pronta per la scuola

Pronta per la scuola!

Gursel Zeynep, Ursula Bucher

Lapis, 2006

+ 4 anni.

Ogni mattina Camilla chiede alla mamma che tempo fa:

se c’è il sole si trasforma in un’avventuriera del deserto

se c’è la neve in una pattinatrice di ghiaccio finlandese

se c’è vento diventa “campionessa malese di aquiloni”.

Vi lascio scoprire in cosa altro si può trasformare

questa BAMBINA,

usando la sua fervida IMMAGINAZIONE

che tanti bambini usano

invece

per non andare a scuola!

Buona Lettura Tata Libro

Nella foresta c’e una scuola speciale!

foto

“Ma Tata è impossibile!”

Abbaia Pepe.

“Cosa?”

Gli domando continuando a guardare la televisione.

“Che un gufetto vada a scuola!”

“E perché?

Tutti hanno il diritto di andare a scuola.”

Rispondo distratta.

” Uffa non mi stai nemmeno a sentire!”

Mugola Pepe.

“Ma certo!”

Ribatto.

“Allora spiegami come può un gufo

che è un uccello notturno

andare a scuola?

Cascherà dal sonno!”

Abbaia divertito guardando un’illustrazione.

scuola foresta

“Ah!

Un’altra scuola stramba!”

Sorrido guardando il piccolo libro

con le tenere e simpatiche immagini:

La scuola della foresta

La scuola della foresta

Simone Frasca

Mondadori, 2013

+ 3 anni

“Allora spiegami come fa una giraffa

a salire su un pulmino?”

Scherzo io.

“O un pipistrello a stare seduto?”

Aggiungo.

“Ma Tata è solo una storia!”

Abbaia Pepe.

“Quindi mi vuoi dire che nella foresta non si va a scuola?”

Domando seria.

“Si, si ma una scuola speciale

dove c’è posto per tutti.

Ognuno con le sue caratteristiche!”

Risponde Pepe tutto serio.

“Non riesco proprio ad immaginarmela!”

Esclamo.

Che ne dite di indagare meglio

su questa scuola così originale?

Buona lettura Tata Libro

W la scuola di Leo lupo!

Pepe nel bosco

“Pepe cosa stai aspettando?”

Chiedo al mio cagnolone.

“Aspetto che arrivi la scuola ambulante di Leo lupo!”

Abbaia emozionato.

“La scuola ambulante? Leo lupo?

Ma cosa stai farfugliando?”

Gli domando curiosa.

“Guarda qui!”

Abbaia mostrandomi una coloratissima illustrazione:

foto (4)

“Ora capisco! Una storia di Giulio coniglio!”

alla scuola di leo lupo

Giulio coniglio alla scuola di Leo Lupo. Con Dvd

Nicoletta Costa

Panini, 2012

+ 4 anni

“Vuoi che te la legga?”

Gli domando.

“Magari stasera,

ora ho altro da fare.”

Abbaia eccitato.

“Per esempio?”

Domando sbalordita.

“Voglio imparare a scrivere il mio nome!”

Abbaia.

“Ahhhh”

Rido.

“Se lo sa fare Giulio coniglio posso farlo anch’io!”

Abbaia serio.

“Ma certo!”

Rispondo seria.

“Però mi raccomando non finirti tutte le frittelle

di Dorothiy!”

Ridacchio sotto i baffi.

“Tata ma di cosa stai parlando?”

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“Delle frittelle che l’assistente di Leo lupo

è solita preparare per fare merenda!

Non dirmi che con il tuo fiuto non avevi annusato nulla?”

Cerco di accarezzarlo ma è già scappato via.

“Dove scappi non volevi imparare a scrivere il tuo nome?”

Grido.

“C’è ancora tempo per la scuola!

Magari stasera mi leggi la storia.”

Abbaia da lontano.

Che birbante.

Buona lettura Tata Libro

Tutti a scuola…con gatto Sandrino!

Pepe

“Tata quest’anno posso andare a scuola con Sandrino?”

Abbaia Pepe.

“Con chi?”

“Con gatto Sandrino!”

Abbaia mostrandomi il libro:

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Tutti a scuola!

Richard Scarry

Mondadori, 2007

+ 3 anni

“Non lo so…”

Gli rispondo.

“Mi piacerebbe tanto!”

Abbaia scodinzolando

“Non mi dovrai accompagnare!”

Abbaia per convincermi.

“Sandrino prende lo Scuolabus, sembra divertente!”

foto 1

“Ma lo sai che a scuola bisogna studiare?”

Gli dico per dissuaderlo

“Si lo so, lo so,

ma si può anche dipingere

 e poi c’è sempre la ricreazione!”

Abbaia lanciando una palla.

“E’ proprio quella che mi preoccupa,

chissà che cosa siete capaci di combinare

tu e quel gatto!”

Dico scuotendo la testa.

“Ma Tata c’è la maestra Dolcina a controllarci!”

Abbaia eccitato.

“E poi non voglio perdermi

il racconto di Sandrino

sulle vacanze nella fattoria dello zio.”

Abbaia mostrandomi una foto:

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“Se è per questo te la leggo subito io,

poi magari più tardi cominciamo ad esercitarsi

con l’alfabeto e le tabelline…”

Gli propongo.

“Tata che ne dici se ora mi leggi la storia

e a scuola ci vado il prossimo anno?”

Abbaia Pepe sedendosi accanto a me,

incantato da tutte quelle illustrazioni.

E voi che aspettate

Gatto Sandrino e i suoi amici

non vedono l’ora di condividere con voi le loro avventure!

Buona lettura Tata Libro

“Un’amica di penna” per Pepe

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“Tata mi aiuti a scrivere una lettera?”

Abbaia Pepe con un foglio di carta tra i denti.

“Una lettera? E chi sarebbe il destinatario?”

“Bambino” sarai tu!

Esclama mostrandomi una foto

pubblicata sul nostro giornalino preferito.

foto (3)

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“E chi è questa bella cagnolina?”

Gli chiedo sorridendo.

“E’ Dori…vorrei sapere il suo indirizzo…vorrei diventare un suo amico di penna…”

Abbaia timido.

Amico di penna?”

Dico sbalordita.

Non potresti chiedergli semplicemente l’amicizia su facebook

o scrivergli una e-mail come fanno tutti?”

Gli consiglio.

“Ma Tata….è così impersonale…”

Abbaia piano.

“Io vorrei poter scegliere una bella carta da lettera, magari profumata…”

Abbaia Pepe con lo sguardo sognante.

“E magari vorresti anche il pennino con l’inchiostro?”

Lo prendo un po in giro.

“Tata…potrei esercitarmi con l’italiano e condividere con lei le mie passioni,

i miei pensieri…proprio come Eugenia e Chariza .”

Abbaia per convincermi.

“Chi?”

Dico quasi cadendo dalla sedia.

Sono amici di penna, Lei vive in Italia, lui in Africa, nello Zimbabwe.

Si raccontano di tutto.

Sono i protagonisti di:

cover

Coccodrilli a colazione

Emanuela Nava, Roberto Luciani

Giunti, 2009.

+ 8 anni

“Se la metti così  mi sembra una buona idea,

anch’io da piccola avevo un’amico di penna.

Che emozione ricevere le sue lettere,

aprirle e  leggerle d’un fiato,

era un momento tutto mio.

Era bello sapere che un bambino  in un’altra città

 si prendeva un po di tempo per raccontarmi di se,

delle sue emozioni, insomma per confidarsi con me!”

Gli dico persa nei ricordi.

“Dai, dai vediamo se riusciamo ad avere l’indirizzo di Dori,

non vedo l’ora di leggere le sue lettere!”

Gli dico entusiasta.

“Ma Tata, Dori sarà la mia amica di penna!”

Abbaia eccitato!

Se pensate che sia utile e divertente, per i vostri bambini,

avere un amico di penna,

non vi resta che aiutarlo a cercare qualcuno della sua età,

magari con le sue stesse passioni.

Nel sito del Coordinamento Informagiovani del Piemonte

ho trovato un post sul tema con molti riferimenti utili.

lo condivido volentieri con voi:

http://bancadati.informagiovanipiemonte.it/schede-orientative/schede/1662/scambi-di-corrispondenza

Buonanotte a tutti e non perdetevi la prossima avventura di Pepe.