Sii un buon esempio.

Dorothy Law Nolte, consulente familiare, autrice della poesia ” I bambini imparano quello che vivono”, un classico famoso in tutto il mondo, afferma che l’esempio offerto, ogni giorno dai genitori, ha una grandissima influenza sui figli.
I bambini prestano più attenzione ai loro comportamenti che a quello che dicono.
I genitori rappresentano un vero e proprio modello di comportamento che i bambini cercano d’imitare. ( Dorothy Law Nolte, I bambini imparano quello che vivono, Rizzoli, 2011).
Tesi avvalorata anche da Albert Bandura, psicologo canadese, che ha dimostrato che l’apprendimento per imitazione è potentissimo.

http://psychology.about.com/od/developmentalpsychology/a/sociallearning.htm

Se i bambini imparano copiando dagli adulti, il primo passo per una madre e un padre è dare il buon esempio.

La Nolte, nel suo libro, suggerisce ai genitori di essere più tolleranti, aperti, incoraggianti, amorevoli, per crescere bambini che diventeranno degli adulti dei quali essere orgogliosi, per il loro bene e per la costruzione di un mondo migliore dove vivere.

Quando una mamma e un papà, in libreria, mi guardano con aria sconsolata e rassegnata, e mi confidano che suo figlio non legge, la prima cosa che sarei tentata di chiedergli è: e voi leggete? A casa vostra ci sono libri? Il bambino può consultarli?

Per discrezione e per rispetto, evito di rivolgere la domanda che nella maggior parte dei casi prevederebbe  una risposta negativa, vuoi anche per la mancanza di tempo libero.

Ma qui quello che ci interessa è essere un buon esempio, essere un buon lettore da imitare, e allora vediamo insieme  cosa si può fare?

La cosa più semplice da mettere in pratica è aprire le porte della vostra casa ai libri, alle riviste e ai giornali. Il loro posto non è solo nelle librerie, nelle biblioteche e a scuola, lasciate che i libri vivano negli spazi che abitate, e che siano facilmente reperibili. Evitate di rilegarli in uno spazio sacro e irraggiungibile. Scaffali ad altezza bambini e ceste, poste nelle stanze dove passate più tempo, saranno adatte allo scopo. Tenete sempre un libro sul vostro comodino, in cucina, al bagno, in automobile.

La loro presenza vi aiuterà a creare un rapporto quotidiano con quello che dovrà costituire più di un semplice oggetto, ma un mondo da esplorare.

Fate in modo che ad ogni compleanno, ricorrenza o festività, tra i tanti regali, ci sia sempre un bel libro.

Attirate, poi, l’attenzione sui libri che leggete e spiegate che quello che sapete lo avete lette da qualche parte. I bambini, si sa, sono curiosi, e sapere che quella che gli raccontate sui pirati, lo avete letto in qualche libro, potrà stimolarlo a fare da solo, ad esaudire la sua fame di conoscenza attraverso la lettura, autonomamente.

Leggete di tutto insieme: una cartina se dovete andare in qualche luogo nuovo, una guida turistica, ne esistono di adatte ai ragazzi, le istruzioni se acquistate un elettrodomestico o un gioco di società, una ricetta se dovete cucinare degli squisiti cupcakes ; leggere sarà interessantissimo ed anche utile, e il bambino lo farà senza neanche accorgersene.

 

 

Quando andate in libreria, o in biblioteca, portatelo con voi, non importa se questo comporterà un maggior dispiego di tempo e di energie, è un investimento per il futuro, lasciatelo girare liberamente, lasciategli sfogliare i libri, i negozi si sono evoluti e al posto di severi cartelli con su scritto ” vietato toccare” e scorbutici commessi, potrete trovare accoglienti poltroncine e tavolini colorati.  Stuzzicate il loro appetito.

Discorrete con i vostri familiari, amici e conoscenti dei libri che leggete, dimostrate ai bambini  che  la lettura è una passione condivisibile, anche se è un attività che si svolge da soli.

Riuscire a comunicare, a un bambino riluttante a leggere, che non si legge per dovere ma per piacere, è la cosa più difficile che c’è!

Sarà quindi fondamentale dimostrargli, concretamente, quanto voi siate felici di avere finalmente del tempo libero per passarlo leggendo beatamente.

Una coccola per voi e il vostro bambino, questo dovrebbe essere un libro, un modo per prenderci cura di noi e delle persone a cui vogliamo bene, tanto quanto un bel bagno caldo o un massaggio rilassante.

Un momento piacevole da condividere, un esperienza da desiderare perché piace e non perché i grandi lo impongono.

Vi saluto con le parole che Gianni Rodari pronunciò nella conferenza ” Libri d’oggi per ragazzi d’oggi”, che tenne a Napoli alla fine degli anni ’60:

” Una tecnica si può imparare a scapaccioni: così la tecnica della lettura. Ma l’amore per la lettura non è una tecnica, è qualcosa di assai più interiore e legato alla vita, e a scapaccioni ( veri o metaforici ) non s’impara.” ( Gianni Rodari, Libri d’oggi per ragazzi d’oggi, il melangolo, 1967, pag.67.)

Sii un buon esempio. Diventa un buon lettore da imitare.

Buona lettura Tatalibro

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